Le piccole persone

 2 - 4 Settembre 2016

Eremo di Montegiove (Fano)

Le piccole persone

a cura di Lucia Tancredi

Dall’ultimo libro di Anna Maria Ortese, il seminario si propone di evocare e ridefinire, dalla mistica alla letteratura, all’arte figurativa, “il piccolo e il segreto” come premesse per una nuova concezione dell’Essere fondato sulla diversità e la compassione.

Per prenotare:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  - Tel. 0721 864090

 

 
Omelia Domenica 21 Agosto

 Domenica 21 Agosto 2016

Eremo di Montegiove (Fano)

Omelia XXI domenica t.o. 

Is 66, 18-21 Ebr 12, 5-7; 11-13 Lc 13, 22-30

   Nel capitolo 13 del Vangelo di Luca, l’insegnamento di Gesù è fortemente caratterizzato dalla urgente necessità della conversione. I discepoli sono chiamati ad abbandonare le strutture di peccato per entrare nella vita e nella salvezza del regno già presente e operante nel modo, anche se in modo non evidente, anche se la prospettiva è quella della sconfitta di chi proclama questo regno. Geù sarà ucciso, come furono uccisi i profeti, a Gerusalemme la città del potere che attende il messia ma che non sa riconoscerlo, non sa, non può passare attraverso la porta stretta, perché ha una massa eccessiva, troppo espansa per poter attraversare quella porta.

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Introduzione alla Meditazione silenziosa

 Eremo di Montegiove (Fano)

Giovedì 1 - Domenica 4 Settembre

Introduzione alla meditazione silenziosa

Corso guidato da Axel Bayer, monaco di Camaldoli e insegnante yoga H.Y.I. - 1-4 Settembre
Corso che mira a trasmettere le nozioni base per la pratica della meditazione silenziosa come la posizione seduta, tecniche di respirazione, vari oggetti di concentrazione…
  PROGRAMMA GIOVEDÌ 01/09
Arrivi dalle 15:00 alle 16:00
16:30 Incontro e breve meditazione
18:30 Vespro
19:10 Cena
20:30 Pratica di fine giornata   VENERDÌ 02/09
6:30 Saluto al sole/meditazione
7:30 Lodi
8:10 Colazione
9:00 Incontro
11:15 Meditazione guidata
12:00 Ora media
12:30 Pranzo
16:30 Incontro e meditazione guidata
18:30 Vespro
19:10 Cena
20:30 Pratica di fine giornata
 
SABATO 03/09
6:30 Saluto al sole/meditazione
7:30 Lodi
8:10 Colazione
9:00 Incontro
11:15 Meditazione guidata
12:00 Ora media
12:30 Pranzo
16:30 Incontro e meditazione guidata
18:30 Vespro
19:10 Cena
20:30 Pratica di fine giornata
 
DOMENICA 04/09
6:30 Saluto al sole e meditazione
7:30 Lodi
8:10 Colazione
8:45 Incontro conclusivo
10:00 Messa
12:00 Meditazione guidata
12:30 Pranzo Partenze DA PORTARE: Vestiti comodi per la pratica Tappetino per la pratica Cuscino per la meditazione Per iscrizioni e informazioni sull’alloggio: Tel. 0721 864090 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Per informazioni sul corso: Tel. 0575 556021/44 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    

 

 
Giornate di Monte Giove 2016 - I Edizione

Eremo di Montegiove (Fano)

Venerdì 9 - Domenica 11 Settembre

Quale umano per il terzo millennio?

 
“Il Dio della pace vi santifichi interamente,
e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo,
si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.”
(1 Ts 5,23)  

Interverranno: Vito Mancuso e Giorgio Bonaccorso
 
Premessa:
Il momento storico che stiamo vivendo è ricco di opportunità notevoli. Pur in mezzo a tanti problemi e incertezze, pensiamo che sia doveroso riflettere e agire per ridare speranza, nuova linfa e creare rete tra tutte le persone di buona volontà che intendono impegnarsi per vivere in pienezza la propria esistenza.

Persona al centro?
Uno dei temi centrali ci pare sia una seria riflessione sull’identità dell’essere umano; Da molte parti si sente la frase: “riportare al centro la persona”.  
 
Ma quale persona? Come si sta evolvendo l’idea di umano, che poi va ad incidere sul tipo di relazioni, di organizzazioni, di regole e di strutture che gestiscono la nostra quotidianità?  Quali prassi si possono creare, migliorare, abbandonare nei vari settori (economia, istruzione, sanità, politica, chiesa, ecc...) per rispondere al desiderio di felicità che abita il cuore di ogni persona?  
 
E poi, al centro di che cosa?  Un certa centralità della persona ha portato lungo la storia a tutta una serie di azioni che hanno devastato non solo l’ambiente, ma hanno dato vita ad una idea di supremazia dell’umano su tutto.  
 
Per centralità intendiamo dare comunque un ruolo fondamentale all’essere umano, ma altresì collocarlo all’interno di una visione sistemica della vita e non più concentrica o piramidale.  
 
La visione della persona integrale, nella sua tripartizione di spirito, mente e corpo, ci pare quella che più di ogni altra possa offrire un terreno fertile e fecondo di riflessione e azione.  
 
Nel 2006, nel concetto di Benessere, l’Organizzazione Mondiale della Sanità elencava le dimensioni fisica, psicologica, sociale, spirituale ed economica; Oggi le più avanzate riflessioni introducono il concetto di resilienza, come la capacità di riequilibrarsi, riamonizzarsi anche dopo eventi traumatici o difficoltà importanti, facendo leva su tutto ciò che una persona è e possiede.  
 
È una visione sistemica che riguarda quindi innanzitutto la persona stessa, che non deve mettere in ordine di importanza corpo mente e spirito (come spesso è accaduto anche in campo religioso), ma deve concepirsi come sistema essa stessa. Poi la persona si concepisce all’interno di un sistema di relazioni che riguardano gli altri, la natura, il contesto in cui si vive.
Siamo persone non perché crediamo, pensiamo o consumiamo, ma perché entriamo in relazione.  
 
Questa visione sistemica, quali prassi può far nascere in campo religioso, economico, sociale, politico?  
 
Tradizione Monastica  
San Benedetto, nella sua Regola, organizza la vita tenendo conto di tre mense: La Chiesa, mensa dello Spirito, La Biblioteca, mensa della Mente, il Refettorio, mensa del Corpo. Questi tre luoghi, diventano simbolo del grande desiderio di ogni persona di sentirsi appagata in ogni sua dimensione.  
 
Per questi motivi abbiamo ritenuto opportuno creare un primo momento di confronto e dialogo per cercare di trovare declinazioni contemporanee per armonizzare spirito, mente e corpo.  
 
Luogo  
La scelta di un Eremo Benedettino ci pare in sintonia con il senso e lo stile di queste giornate. Da sempre i luoghi monastici sono stati crocevia di pellegrini, di incontri, di scambio di vissuti e di esperienze. Le Giornate di Monte Giove si inseriscono in questa lunga tradizione: creare tempi e spazi per un dialogo aperto, libero, sereno, profondo e fecondo.  
 
Ci auguriamo che questo primo incontro sia l’inizio di un cammino carico di frutti di Vita.
 
GIORNATE DI MONTE GIOVE 2016  
 
Venerdì 9 Settembre 2016
Arrivi per le 18
Ore 18,30: Preghiera del Vespro
Ore 19,15: Cena
Ore 21,00: Introduzione alle Giornate, Natale Brescianini  

Sabato 10 Settembre 2016
Ore 06,45: Risveglio muscolare
Ore 07,30: Preghiera delle Lodi
Ore 08,15: Colazione
Ore 09.00-11.45: “Il Sistema Uomo”, Vito Mancuso, teologo e saggista
Ore 12.00: Preghiera di Ora Media
Ore 12,30: Pranzo
Ore 15,30 – 18.00 : “Le tre mense della vita tra il produrre e il consumare” Giorgio Bonaccorso, monaco e teologo
Ore 18,30: Preghiera del Vespro
Ore 19,30: Cena degustazione: in compagnia di un produttore speciale
 
Domenica 11 Settembre
Ore 06,45: Risveglio muscolare
Ore 07,30: Preghiera delle Lodi
Ore 08,15: Colazione
Ore 10,00: Celebrazione Eucaristica
Ore 11,15: Conclusioni
Ore 12,30: Pranzo
Partenze nel pomeriggio.  
 
Per info e prenotazioni: Padre Marino 0721 864090 – 3403804105 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 

 

 
Ospitalità 2016

Eremo di Montegiove (Fano)

Ospitalità 2016

La comunità monastica pratica l’accoglienza verso tutti ma essa si rivolge principalmente a coloro che desiderano condividere la preghiera e l’esperienza della ricerca di Dio.

La struttura dell’Eremo di Monte Giove richiede una predisposizione al silenzio, alla meditazione e alla riflessione personale.

Per prenotazioni: dal lunedì al sabato ( orari 9-11; 15-18) Foresteria Eremo di Monte Giove Tel. 0721.864090 -  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

 
Omelia Domenica 31 Luglio

  Domenica 31 Luglio 2016

Eremo di Montegiove (Fano)

OMELIA

XVIII Domenica C

 

Lc 12, 13-21; Qo 1,2; 2,21-23; Col 3,1-5. 9-11.

A noi, come prima impressione, può sembrare strano che venga chiesto a Gesù di intervenire in una questione di eredità tra fratelli. Il fatto è comprensibile se si considera che questa materia, pur di carattere giuridico, aveva motivazioni religiose, in quanto contemplata dalla Torah nel libro dei Numeri (27, 8-9) che recita: “Quando uno muore senza lasciare figli maschi, passi l’eredità sulle figlie, e se non ha figlie, la sua eredità vada ai suoi fratelli; e se non ha fratelli date la sua eredità ai fratelli di suo padre, e se non ci sono fratelli del padre, date la sua eredità al parente più stretto nella sua famiglia, questi ne avrà il possesso”. Inoltre nel libro del Deuteronomio (21, 16-17) si trova una complicatissima questione di eredità nel caso di figli nati da matrimonio poligamico. Per questo le contese per eredità erano di competenza dei rabbini o dei dottori (gli esperti della Legge). Possiamo anche pensare che proprio per gli argomenti previsti dalla legge biblica si siano rivolti al rabbino Gesù.

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